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13 Febbraio 2012 Tra le importanti novità del Terre di Canossa 2012, c'è la visita “a porte chiuse” prevista nel percorso di accredito dei partecipanti alla Collezione Maramotti, una delle più importanti gallerie di arte contemporanea in Italia. La Collezione comprende diverse centinaia di opere realizzate dal 1945 a oggi, includendo soprattutto dipinti, ma anche sculture e installazioni, che rappresentano in profondità alcune delle principali tendenze artistiche italiane e internazionali degli ultimi cinquant’anni.
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13 Febbraio 2012 - Accrediti e verifiche presso la collezione d'arte contemporanea Maramotti

La Collezione Maramotti è una collezione d’arte contemporanea privata che ha aperto al pubblico nel 2007, nella sede storica della società Max Mara, a Reggio Emilia, secondo il desiderio di Achille Maramotti .
Consta di una significativa selezione di oltre duecento opere che rappresentano solo parte del patrimonio iconografico costituitosi in quarant’anni di appassionato collezionismo. La raccolta si si è sviluppata organicamente includendo soprattutto dipinti, ma anche sculture e installazioni, realizzati dal 1945 ad oggi, e presenta opere di alcune delle principali tendenze artistiche italiane e internazionali affermatesi nel secondo Novecento. Oltre centoventi artisti sono rappresentati con opere significative che introducevano, all’epoca della loro realizzazione e acquisizione, elementi di sostanziale innovazione e sperimentazione nella ricerca artistica.
Le opere del XXI secolo, per la maggior parte non sono incluse nell’esposizione permanente: ad esse sono dedicate mostre tematiche negli spazi destinati alle esposizioni temporanee, spazi in cui con continuità vengono esposti anche i progetti commissionati ad artisti internazionali. Anche le opere prodotte per queste mostre divengono parte della Collezione con l’obiettivo di fondere pratiche di acquisizione e apertura ad una loro fruizione pubblica .
La Collezione espone e acquisisce inoltre le opere vincitrici del premio biennale Max Mara Art Prize for Women in collaboration with Whitechapel Gallery, rivolto ad artiste emergenti con base nel Regno Unito. Le vincitrici delle prime edizioni del premio sono state: Margaret Salmon, Hannah Rickards, Andrea Büttner e, di recente nomina, Laure Prouvost.
Il premio testimonia lo stretto rapporto che Max Mara intrattiene con il mondo dell’arte.


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